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Illustrazione con spaghetti che formano una chiave di violino e scendono da una forchetta in una ciotola bianca a forma di conchiglia, accompagnati da un bicchiere di vino rosso sullo sfondo. Illustrazione di Florian Biege

Stiamo preparando la nostra zuppetta – e mentre lo facciamo ascoltiamo musica che fa bene non solo a noi, ma anche a chi la crea! Le piattaforme predominanti usano algoritmi poco trasparenti, tracciano le persone e ci sommergono di musica spam generata dall’IA. E, soprattutto, ricompensano malissimo le musicist3.

Se tutto questo non ti piace (più), con questa ricetta puoi portare in tavola più comunità e più equità: scegliendo alternative per lo più europee, riprenditi la tua sovranità digitale e sostieni una cultura musicale sana e variegata.

Poiché lo stufato con troppi ingredienti non è buono, questa ricetta si concentra soprattutto sulla musica. Per audiolibri o altre offerte in lingua parlata, assaggia anche il nostro dessert. (E per non dimenticare: la musica esiste anche su CD o vinile!)

Metodi di preparazione alternativi

Nei nostri manuali di migrazione ti mostriamo una via semplice per abbandonare Big Tech, ma esistono anche altre strade. Per renderti le cose più facili, ci siamo concentrat* su un percorso e su poche opzioni – senza voler dire che altre possibilità siano meno valide. Si può discutere a lungo sui criteri per definire «buono», «meno buono» e «cattivo»: su DI.DAY ci interessano percorsi semplici per il distacco da Big Tech (e non il purismo o la pura dottrina). Per le nostre decisioni ci consiglia il nostro comitato di esperti.

Su questa pagina trovi una panoramica delle alternative:

Ingredienti

1 pizzico di spirito d’esplorazione

per scoprire musica nuova, selezionata meticolosamente – lontano dagli algoritmi mainstream

1 dose di consapevolezza per l’equità,

a modo che i tuoi soldini arrivino proprio alle persone che creano la tua musica preferita

Le tue playlist esistenti,

che puoi semplicemente portare nella loro nuova casa

Preparazione

1 Scegli la base adatta (la tua nuova piattaforma)

Scegli uno (o più) tra questi servizi musicali:

è la scelta ideale per le persone audiofili: qui puoi goderti la musica in qualità Hi-Res (fino a 24-bit/192 kHz) e scoprire nuovi tesori musicali grazie a contenuti redazionali approfonditi, al posto di algoritmi freddi. Retribuisce le artist3 sei volte di più rispetto a Spotify (fonte). Protegge i dati in conformità con il GDPR e spiega in modo trasparente il suo approccio all’IA.

è il cuore della scena indipendente di Berlino. Qui navighi direttamente alla fonte musicale, anche per la musica emergente, puoi scambiare le tue idee con i DJ e trovare remix e live set che non troverai da nessuna altra parte. Protegge i tuoi dati in conformità con il GDPR, anche se c’è stata critica sull’uso dei brani per l’addestramento dell’IA.

Non è una piattaforma classica ad abbonamento: le artist3 guadagnano solo quando acquisti i brani, e non quando li ascolti semplicemente in streaming. Spesso puoi decidere tu il prezzo della musica comprata, e la maggior parte dei ricavi va direttamente alle artist3. Molt3 musicist3 vendono anche vinili e merchandising.
Bandcamp è stato criticato per i frequenti cambi di proprietà e i licenziamenti. Secondo le loro dichiarazioni, la piattaforma non permette musica generata dall’IA. I dati degli utenti vengono salvati (anche) su server statunitensi; quindi, non è chiaro quanto venga rispettato il GDPR.

è un nuovo progetto cooperativo che, insieme a musicist3 e labels, vuole creare un mercato online per musica e merchandising. La piattaforma spiega il suo modello di business in maniera molto trasparente e si propone come alternativa migliore a Bandcamp, dove le artist3 e i labels hanno poca voce. Al momento, Subvert è accessibile solo in versione beta per i membri. I dati degli utenti vengono salvati (anche) su server statunitensi, quindi non è chiaro quanto venga rispettato il GDPR.

è il servizio musicale del Fediverse: chi usa già Mastodon (vedi la nostra ricetta può seguire le artist3 su Bandwagon. La piattaforma rispetta la privacy ed è open source al 100%, ma il server principale opera dagli Stati Uniti. Per le persone curiose: la radio in streaming The Indie Beat trasmette brani da Bandwagon.

Un servizio completo con oltre 90 milioni di brani in qualità CD. Con strumenti come “Flow” puoi scoprire musica in base al tuo umore. Secondo le loro dichiarazioni, il servizio sta lavorando per contrassegnare in modo trasparente i contenuti generati dall’IA – anche se, secondo le ultime analisi, più della metà dei contenuti caricati sarebbe stata generata dall’IA.

La piattaforma paga le royalty circa sei volte superiori alle artist3 rispetto a Spotify (fonte) e offre anche un’alta qualità audio e diverse funzioni per DJ. Per le persone che amano il hip-hop, R&B e pop, Tidal è un’ottima scelta. Inoltre, le artist3 possono monitorare direttamente i propri guadagni. Gli utenti criticano il fatto che la musica generata dall’IA non sia sempre contrassegnata in modo trasparente. I dati sono memorizzati (anche) su server statunitensi; quindi, non è chiaro quanto venga rispettato il GDPR.

2 La prova del gusto: provare per crederci

Prima di prendere una decisione definitiva, approfitta della possibilità di provare con calma i diversi servizi da streaming. La maggior parte delle alternative offre periodi di prova generosi (spesso di 30 giorni). In questo modo ti assicuri che il “menu” ti piaccia davvero

Consigli per la tua prova:

  • Controllo dell'hardware: approfitta del periodo di prova per verificare se l'app funziona senza intoppi su tutti i tuoi dispositivi (smartphone, computer, impianto hi-fi). Non tutti i servizi si integrano perfettamente con ogni sistema operativo.
  • Controllo del catalogo: cerca in modo strutturato le tue artist3 preferit3 e i generi di nicchia. Poiché i cataloghi variano leggermente, questo è il modo migliore per assicurarti di un trasferimento completo della tua colonna sonora personale.
  • L'«ingrediente del calendario»: affinché il tuo periodo di prova rimanga sotto il tuo controllo e non si trasformi in una trappola di costi indesiderati, segnati subito la data di disdetta sul tuo calendario (meglio se 2-3 giorni prima della scadenza). In questo modo manterrai il controllo sul fatto che il tuo “flirt” si trasformi in una relazione stabile.
  • Gestione dei dati: durante il periodo di prova, verifica come l'app gestisce i tuoi dati. I servizi europei sono soggetti al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), che ti offre già un elevato livello di protezione, ma vale sempre la pena dare un'occhiata alle impostazioni sulla privacy per massimizzare la limitazione dei dati.

Divertiti a provare l'app: sei tu a decidere cosa mettere nel piatto!

3 Il trasferimento (delle tue playlist)

Non preoccuparti di perdere le tue playlist curate nel corso degli anni. Esistono strumenti specializzati che si occupano del trasferimento:

Utilizza questi strumenti per trasferire la tua libreria o playlist sulla tua nuova piattaforma più etica in pochi minuti!

4 Goditi la libertà

Adesso puoi disdire il tuo abbonamento Spotify, Apple Music o Amazon Prime Music – e ammirare il senso di sollievo. Ora fai parte di un movimento che valorizza nuovamente la musica per quello che è: arte e comunità – e non solo un dato per gli algoritmi pubblicitari.

Il dolcetto

Ecco la tua dose extra di indipendenza: per i tuoi podcast, usa standard aperti come i feed RSS e un’app indipendente (ad esempio per Android AntennaPod o Öffi Sounds). In questo modo rimani indipendente dai sistemi chiusi che cercano di tenerti intrappolatx nella loro app. ARD Sounds (l’ex ARD Audiothek), l’app Deutschlandfunk o altre offerte audio offrono spesso un’ottima qualità – sia per i contenuti e il suono.

Puoi anche ascoltare musica in streaming tramite la tua tessera della biblioteca, ad esempio su Freegalmusic. La Naxos Musikbibliothek offre musica classica, jazz e world music in streaming: oltre 3 milioni di brani da più di 240.000 album, oltre a oltre 5000 audiolibri in inglese e tedesco. Anche tramite questo link puoi accedere a Naxos.

Buon appetito! Hai compiuto un grande passo verso l'indipendenza digitale.

E una volta che l'hai fatto (#DIDit) – condividi il nostro post per il passaggio e ispira anche altre persone a prendere in mano la propria privacy digitale!

Topping

Che ne dici di riprendere il pieno controllo della tua collezione musicale? Utilizza gli MP3 che puoi acquistare direttamente dalle artist3 sui siti web delle band, su BandCamp o su BandWagon.fm. In questo modo, una quota maggiore dei guadagni va alle artist3 e nessuno potrà mai portarti via i tuoi brani. Spesso meno è meglio: le persone appassionate di vinili lo sanno benissimo!

Ricetta per il passaggio da condividere

Puoi scaricare le immagini come file ZIP per documentare e condividere il tuo viaggio. Scarica la ricetta:

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