Cellulare Android senza Google
Illustrazione di Florian Biege
I browser Google Chrome, Microsoft Edge e Safari (Apple) stanno dominando il web. Quasi tutti i browser si basano sulla stessa tecnologia (Chromium), in questo modo Google mantiene il controllo sugli standard del web. Firefox è una delle ultime grandi roccaforti indipendenti (è un'alternativa open source, sviluppata dalla fondazione non profit Mozilla Foundation) che si impegna costantemente per un web aperto. Se vuoi passare a Firefox, puoi iniziare subito:
Nei nostri manuali di migrazione ti mostriamo una via semplice per abbandonare Big Tech, ma esistono anche altre strade. Per renderti le cose più facili, ci siamo concentrat* su un percorso e su poche opzioni – senza voler dire che altre possibilità siano meno valide. Si può discutere a lungo sui criteri per definire «buono», «meno buono» e «cattivo»: su DI.DAY ci interessano percorsi semplici per il distacco da Big Tech (e non il purismo o la pura dottrina). Per le nostre decisioni ci consiglia il nostro comitato di esperti.
Su questa pagina trovi una panoramica delle alternative:
Al primo avvio (o in seguito partendo da “Impostazioni” → “Importa e salva”), Firefox ti chiederà se vuoi trasferire i dati da un altro browser. Puoi selezionare “Chrome” o “Edge”.
Ecco fatto: tutto è al suo posto, ma in un ambiente sicuro.
(Impostazioni)
Installa uBlock Origin per bloccare pubblicità e annunci attraverso un’estensione in Firefox. Chrome prevede di limitare tecnicamente questi blocchi efficaci, mentre Firefox ti garantisce il pieno controllo sulla pubblicità (ulteriori dettagli).
Puoi trovare informazioni su altre alternative per il tuo browser, come Brave o il browser Tor, ad esempio in questo blog. L’autore Mike Kuketz, tra l’altro, valuta il browser Vivaldi in modo piuttosto critico.
E una volta che l'hai fatto (#DIDit) – condividi il nostro post per il passaggio e ispira anche altre persone a prendere in mano la propria privacy digitale!
Firefox blocca il “fingerprinting” grazie a un’impostazione predefinita (l’identificazione del tuo dispositivo da parte di terzi). Usando Firefox puoi contribuire a impedire che il web finisca completamente nelle mani di Google. Lo stai già usando? Ottimo. Tuttavia, Mozilla sta integrando sempre più funzionalità di marketing e telemetria. Per una vera indipendenza, puoi passare a LibreWolf, una versione di Firefox che non “telefona a casa”. Chi vuole approfondire tecnicamente può optare per Ungoogled Chromium: basato sul codice di Chrome, ma meticolosamente pulito da tutti i servizi Google, tracker e funzioni di “phone-home”. Per delle analisi ancora più dettagliate sui browser, puoi consultare questo link.
Attenzione: Evita, se possibile, i nuovi browser con sistemi di IA integrati, perché falliscono per quanto riguarda la tua privacy! Browser che integrano l’IA in modo profondo (come Comet, Arc con “Arc Max” o Edge con Copilot) si basano su un patto: comodità in cambio dei tuoi dati.
Il problema: Affinché l’IA possa riassumere una pagina web o rispondere alle tue domande, il contenuto della pagina (e il tuo contesto) devono essere inviati ai server del fornitore di IA (OpenAI, Anthropic, Microsoft).
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