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Illustrazione con fette di torta rettangolari di vari colori su un vassoio da torta di colore turchese chiaro. La glassa è costituita da un bordo bianco che circonda decorazioni rettangolari colorate a forma di frutta. Entrambi gli elementi ricordano visivamente le foto Polaroid. Illustration: Florian Biege

Hai provato il gusto della libertà durante le vacanze? Allora le tue ultime foto delle vacanze non dovrebbero rimanere intrappolate in un sistema chiuso! Perché lì sono gli altri a dettare le regole: i tuoi scatti delle vacanze diventano materiale per addestrare modelli di intelligenza artificiale e aiutano i capi delle grandi aziende tecnologiche a scoprire di più su di te, sulla tua famiglia e sulle tue vacanze.

Le tue foto saranno libere – se le salvi su piattaforme open source… Così libere come ti sentivi anchee tu quando eri in vacanza.

Metodi di preparazione alternativi

Nei nostri manuali di migrazione ti mostriamo una via semplice per abbandonare Big Tech, ma esistono anche altre strade. Per renderti le cose più facili, ci siamo concentrat* su un percorso e su poche opzioni – senza voler dire che altre possibilità siano meno valide. Si può discutere a lungo sui criteri per definire «buono», «meno buono» e «cattivo»: su DI.DAY ci interessano percorsi semplici per il distacco da Big Tech (e non il purismo o la pura dottrina). Per le nostre decisioni ci consiglia il nostro comitato di esperti.

Su questa pagina trovi una panoramica delle alternative:

Ingredienti

1 pizzico di fiducia nell’open source

per più controllo sui tuoi ricordi privati e trasparenza reale

La tua soluzione di archiviazione preferita

– un servizio cloud web che rispetta la privacy o persino un server proprio (un dispositivo di archiviazione di rete, chiamato anche «NAS», oppure un classico «Raspberry Pi» in cantina).

1 pizzico di pazienza

per la prima esportazione dei tuoi dati tramite Google Takeout oppure manualmente (vedi Ricetta per il cloud di dati)

Preparazione

1 Scegliere la base giusta

Scegli la posizione in cui salvare le tue foto che fa per te. Ecco alcune alternative.

Offre una bella timeline ed elimina automaticamente i doppioni (“Eliminazione duplicati”). Hai il pieno controllo, ma devi gestire Immich autonomamente su un server. Non è una soluzione adatta a tuttx.

Ti piacciono i vantaggi di Immich, ma non te la senti di gestire il tuo server? Da Pixelunion trovi Immich già pronto all’uso, con ben 16 gigabyte gratuiti per iniziare. Anche Peak Networks (Svizzera), Ossrox (Germania) o elestio (Irlanda) ti offrono una soluzione Immich su misura, con condizioni diverse.

Usi già Nextcloud per la tua vita digitale (vedi Ricetta per passare a Nextcloud)? Con l'app Memories avrai a disposizione uno strumento per gestire le tue foto su Nextcloud.

Se la crittografia end-to-end è particolarmente importante per te, puoi provare Ente Photos, un servizio indiano (con server nell’UE): le tue foto vengono crittografate già sul tuo dispositivo prima di raggiungere il luogo di archiviazione. Con la crittografia end-to-end, nemmeno il fornitore può più visualizzare le foto: un grande vantaggio rispetto ad altri servizi. Ente ti offre 10 gigabyte di spazio di archiviazione da provare gratuitamente.

2 Preparazione e adattamento

Libera le tue foto: crea la tua libreria fotografica tramite strumenti come Google Takeout (vedi ricetta Cloud di dati) oppure trasferiscile sul tuo drive di archiviazione locale. A tal proposito sono disponibili anche guide specifiche di Pixelunion (Liberare le foto da Google) e Ente (foto da Google o da Apple

Collegare l’app: installa l’app della tua nuova soluzione di archiviazione delle foto (vedi sopra) sul tuo smartphone e/o sul tuo computer desktop e attiva il backup automatico.

3 Il condimento

Per prima cosa, ricordati di sistemare le strutture delle cartelle: prova ad usare funzioni come lo “Storage Template” di Immich per ordinare automaticamente le tue foto per anno e mese. Attenzione: se utilizzi questa funzione dopo aver collegato la tua app, in base alla nostra esperienza le foto spesso finiscono in nuove cartelle con nomi strani. Quindi forse è meglio riordinare prima?

Pixelunion offre inoltre una guida su come sincronizzare le foto sul tuo computer.

Il dolcetto

Non dimenticare la sicurezza: anche per le tue foto, ricordati la “regola del backup 3-2-1”: 3 posizioni di archiviazione in almeno 2 luoghi diversi per i tuoi dati unici (1). Un server fotografico da solo, quindi, (purtroppo!) non sostituisce un backup esterno separato.

Buon appetito! Hai compiuto un grande passo verso l'indipendenza digitale.

E una volta che l'hai fatto (#DIDit) – condividi il nostro post per il passaggio e ispira anche altre persone a prendere in mano la propria privacy digitale!

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